Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1862  giugno 16 calendario

L’Austria spera di risolvere la questione italiana diplomaticamente

Alla Camera austriaca discutendosi il bilancio dell’esercito, il relatore Giskra rileva che al confine sardo l’Austria non può disarmare, dovendo essere sempre pronta in caso di aggressione. Un ordine del giorno della commissione esprime il desiderio che il governo voglia quanto prima definire, in via diplomatica, la questione italiana, onde cessi al più presto il bisogno di un concentramento di truppe ai confini della Lombardia. La Camera l’approva, malgrado il parere contrario del ministro per la guerra, gen. Degenfeld. Per le truppe estensi è approvato lo stanziamento di 70.000 fiorini, esprimendosi la speranza che con la fine dell’anno abbia a cessare questa anomalia.