Comandini, 15 giugno 1862
Il ministero accoglie le richieste degli studenti dell’università di Pavia
A Pavia gli studenti intimano per iscritto ai professori di non tenere lezione e di non fare esami; protestano contro corrispondenze apparse nella Perseveranza e nell’Unità Italiana; incaricano il collega Napoleone Perelli di estendere una relazione. Frattanto arriva da Torino il Rettore, annunziante che il ministero acconsente su tutti i punti.