Comandini, 10 giugno 1862
Il colonnello Dezza risponde alle accuse mosse da Fazzari
Il col. Dezza dichiara sui giornali che, sentito il parere di ufficiali generali non poteva assumere come offesa personale tutte le contumelie scagliategli da un ufficiale come Fazzari «che per la cattiva condotta notoria a Novara ed a Vercelli veniva rimosso dal suo grado ed impiego dietro parere di un consiglio di disciplina espressamente convocato dal comando della sottodivisione di Novara».