Comandini, 9 giugno 1862
Presentata alla Camera una proposta di legge per l’indennità ai deputati
Alla Camera Crispi e Petruccelli presentano proposta di legge per un’indennità di 25 lire al giorno ai deputati non usufruenti stipendio governativo. La seduta diventa burrascosa per il rinvio delle interpellanze Cuzzetti e Ugoni sui fatti di Brescia; per lo svolgimento dell’interpellanza di Crispi sullo scioglimento dell’esercito meridionale, e per lo svolgimento di quella di Brofferio sulle dimostrazioni militariste di Livorno contro Guerrazzi.