Comandini, 13 agosto 1865
• La prefettura di Milano, a cui ha fatto ricorso la Giunta municipale (a sua volta interpellata dai coniugi Stefanoni), dichiara che allo stato attuale della legislazione, e fin che non intervengala nuova legge civile, spetta ai parroci pei cattolici, ai rabbini per gli israeliti, assumere gli atti di stato civile, e perciò il parroco di S
• La prefettura di Milano, a cui ha fatto ricorso la Giunta municipale (a sua volta interpellata dai coniugi Stefanoni), dichiara che allo stato attuale della legislazione, e fin che non intervengala nuova legge civile, spetta ai parroci pei cattolici, ai rabbini per gli israeliti, assumere gli atti di stato civile, e perciò il parroco di S. Alessandro non può rifiutarsi di rogare l’atto di nascita del figlio Stefanoni, ancorché i genitori di questo non vogliano il rito religioso.