Comandini, 30 giugno 1865
• L’Opinione dice che le trattative con Roma si possono riassumere così: respinto dal papa il giuramento dei vescovi, chiesto dal governo italiano; ordine pontificio ai vescovi di fare promessa esplicita di obbedienza alle leggi dello Stato; modificazione, chiesta dal papa, della integrazione dei decreti per l’exequatur; accordo reciproco perchè ritornino nelle diocesi quei vescovi la cui presenza non debba cagionare disordini nè compromettere la quiete pubblica
• L’Opinione dice che le trattative con Roma si possono riassumere così: respinto dal papa il giuramento dei vescovi, chiesto dal governo italiano; ordine pontificio ai vescovi di fare promessa esplicita di obbedienza alle leggi dello Stato; modificazione, chiesta dal papa, della integrazione dei decreti per l’exequatur; accordo reciproco perchè ritornino nelle diocesi quei vescovi la cui presenza non debba cagionare disordini nè compromettere la quiete pubblica. Con ciò le trattative sono rotte, ma potranno eventualmente essere riprese.