Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1865  giugno 01 calendario

• Proclama del «Comitato Nazionale Romano» ai Romani, loro raccomandante, per la ricorrenza della festa dello Statuto, di resistere «alla immobilità di un potere che ha già fatto il suo tempo» e calmare «le impazienze di quei generosi che aspirano, come noi, alla redenzione di Roma»

• Proclama del «Comitato Nazionale Romano» ai Romani, loro raccomandante, per la ricorrenza della festa dello Statuto, di resistere «alla immobilità di un potere che ha già fatto il suo tempo» e calmare «le impazienze di quei generosi che aspirano, come noi, alla redenzione di Roma». Protesta rispetto e promette garanzie pel pontefice, dichiarando di associarsi a tutti gli elementi che concordino col programma nazionale. Conclude che ai Romani soli appartiene consacrare qualsiasi accordo sulla questione romana.