Comandini, 27 maggio 1865
• A Ravenna, verso le 10 antimeridiane, da muratori demolenti un vecchio muro di Braccio-Forte dietro il sacello di Dante, è scoperta cassetta di abete, mal fatta e male connessa, contenente ossa umane, ed avente un’ iscrizione esterna, latina, così concepita; Dantis ossa a me fra Antonio Santi hic posita anno 1677, die 18 octobris; e l’altra interna: Dantis ossa denuper revisa 3 junii 1677
• A Ravenna, verso le 10 antimeridiane, da muratori demolenti un vecchio muro di Braccio-Forte dietro il sacello di Dante, è scoperta cassetta di abete, mal fatta e male connessa, contenente ossa umane, ed avente un’ iscrizione esterna, latina, così concepita; Dantis ossa a me fra Antonio Santi hic posita anno 1677, die 18 octobris; e l’altra interna: Dantis ossa denuper revisa 3 junii 1677.