Comandini, 1 agosto 1865
• Garibaldi da Caprera manda all’Avanguardia il suo obolo per il dono patriottico a Mazzini, scrivendo così: «A un segno di gratitudine degli Italiani al concittadino illustre, la di cui intera vita non ha un’ora che non sia dell’Italia — che non sia un’aspirazione pura alla causa nazionale — un insegnamento a noi tutti sul sentiero della Redenzione, ed un decoro dell’Italiana Famiglia — a quel segno di gratitudine a Mazzini — io mi associo con tutta l’anima mia
• Garibaldi da Caprera manda all’Avanguardia il suo obolo per il dono patriottico a Mazzini, scrivendo così: «A un segno di gratitudine degli Italiani al concittadino illustre, la di cui intera vita non ha un’ora che non sia dell’Italia — che non sia un’aspirazione pura alla causa nazionale — un insegnamento a noi tutti sul sentiero della Redenzione, ed un decoro dell’Italiana Famiglia — a quel segno di gratitudine a Mazzini — io mi associo con tutta l’anima mia. — Credetemi, vostro sempre G. Garibaldi».