Comandini, 29 ottobre 1865
• A Salerno, dal tribunale militare, per manutengolismo e connivenza coi briganti, sono condannati a varie pene, dai 20 ai 10 anni di lavori forzati, il barone Giacomo Perrotta, sottoprefetto in aspettativa; G
• A Salerno, dal tribunale militare, per manutengolismo e connivenza coi briganti, sono condannati a varie pene, dai 20 ai 10 anni di lavori forzati, il barone Giacomo Perrotta, sottoprefetto in aspettativa; G. B. Rocco, capitano della guardia nazionale; Tobia Adelizzi, ufficiale della guardia nobile; Benedetto Cozzi, Giuseppe Eusebio, Mariano Castagna, proprietarii; Antonino Cuticciotti, medico; Nicola Perrotta, sacerdote; Matteo Giordano, capraio e Bartolomeo Rocco, contadino, tutti di Campagna.