Comandini, 25 ottobre 1865
• Nigra scrive confidenzialmente a La Marmora l’esito dei colloquii di Napoleone III con Bismark a Biarritz, e dice che il senso della risposta dell’Imperatore (circa il conto che la Prussia potrebbe fare della Francia in caso di guerra con l’Austria) è questo: «Se la guerra si restringe in brevi limiti, la Francia lascia fare; essa desidera però che la Prussia retroceda una parte della popolazione danese dello Schleswig alla Danimarca, come soddisfazione all’opinione liberale dell’Europa e della Francia, e come omaggio al principio di nazionalità
• Nigra scrive confidenzialmente a La Marmora l’esito dei colloquii di Napoleone III con Bismark a Biarritz, e dice che il senso della risposta dell’Imperatore (circa il conto che la Prussia potrebbe fare della Francia in caso di guerra con l’Austria) è questo: «Se la guerra si restringe in brevi limiti, la Francia lascia fare; essa desidera però che la Prussia retroceda una parte della popolazione danese dello Schleswig alla Danimarca, come soddisfazione all’opinione liberale dell’Europa e della Francia, e come omaggio al principio di nazionalità. Se la guerra avesse o dovesse avere per risultato di dare alla Prussia non solo i Ducati, ma altri territori tedeschi... la Francia dovrebbe pensare a stabilire per sè un contrappeso. Quale?... Esso sarebbe pigliato nel Belgio, colla retroccessione all’Olanda d’Anversa e delle provincie finitime fiamminghe... Se l’Austria avesse alla testa del suo governo uomini sensati..., la questione sarebbe ben presto risolta [per l’Italia]... Ma... dobbiam contare, a Vienna con una popolazione appassionata, incosciente, a Berlino cogli scrupoli sentimentali del Re simili a quelli di certe donne che vorrebbero amoreggiare senza far peccato, e colla versatilità impaziente e violenta di Bismark... Ad ogni modo mi pare che l’Italia debba tirar partito da questa situazione che in fondo le è favorevole...»