Comandini, 23 ottobre 1865
• L’Unità Italiana pubblica una lettera da Chieti, 13, del disertore austriaco Balogh Pietro, ungherese, il quale racconta che recatosi a Chieti per arruolarsi nella legione ungherese, trovò un legionario suo connazionale, il quale gli affermò che nella legione, benchè stanziata in Italia, usavasi la pena del bastone, nella misura di 30 ed anche di 50 colpi per volta
• L’Unità Italiana pubblica una lettera da Chieti, 13, del disertore austriaco Balogh Pietro, ungherese, il quale racconta che recatosi a Chieti per arruolarsi nella legione ungherese, trovò un legionario suo connazionale, il quale gli affermò che nella legione, benchè stanziata in Italia, usavasi la pena del bastone, nella misura di 30 ed anche di 50 colpi per volta.