Comandini, 9 dicembre 1865
• II conte Malaguzzi scrive al La Marmora che i fallimenti a Vienna si succedono come un fuoco di fila e che la Prussia è «tutta intenta a far nascere la necessità di rimetter mano alla convenzione di Gastein per cangiarla in un nuovo provvisorio, che valga ad avvicinarla ancora di un passo alla soluzione definitiva, che essa vagheggia», cioè alla guerra
• II conte Malaguzzi scrive al La Marmora che i fallimenti a Vienna si succedono come un fuoco di fila e che la Prussia è «tutta intenta a far nascere la necessità di rimetter mano alla convenzione di Gastein per cangiarla in un nuovo provvisorio, che valga ad avvicinarla ancora di un passo alla soluzione definitiva, che essa vagheggia», cioè alla guerra.