Comandini, 13 aprile 1865
• Sulla Convenzione di settembre al Corpo Legislativo, Thiers dichiarasi contrario all’unità italiana, rappresentante parecchi pericoli e nessuna utilità per la Francia
• Sulla Convenzione di settembre al Corpo Legislativo, Thiers dichiarasi contrario all’unità italiana, rappresentante parecchi pericoli e nessuna utilità per la Francia. Il governo francese con l’Italia fa mostra di volerle consegnare Roma, e questa, per gli altri, fa mostra di ricusare; e non avendo il papa 300.000 uomini dietro di sè, gli si domanda di acconsentire a ciò che finora ha ricusato. Il cattolicismo non è un impedimento al pensiero umano; la distruzione del governo papale produrrebbe necessariamente la fondazione delle Chiese nazionali. Non vorrebbe il papa a Parigi perchè sarebbe troppo vicino alle Tuileries. Ollivier risponde a Thiers: la Convenzione di settembre consolida l’unità d’Italia. La Francia non ha interesse ad allearsi all’Austria, dalla quale ci separano il principio di nazionalità, l’Ungheria e la Venezia. La Convenzione di settembre ripone la sovranità del papa nelle sue condizioni normali. Se esso perderà il potere temporale, dovrà attribuirsi a lui solo. Il popolo romano ha diritto di chiedere di essere ben governato e di avere quella libertà che Thiers tanto invoca per la Francia.