Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1865  marzo 30 calendario

• A Torino la Monarchia Italiana solleva generale sussurro, accusando formalmente il ministro Sella: 1°, di avere, nel 62, mentre era ministro nel gabinetto Rattazzi, partecipato a notturni conciliaboli con Peruzzi, Minghetti e compagni in casa Pasolini per tramare la caduta del ministero di cui era membro; 2°, di avere in quei misteriosi convegni cooperato a far abortire un disegno di alta politica (spedizione in Grecia?) consigliando ad un alto personaggio (il Re) per mezzo di una celebre intrigante cui premeva che il marito diventasse ministro (donna Laura Beccadelli vedova Acton, in Minghetti) quell’altro progetto che ebbe per conseguenza Aspromonte; 3°, di avere, in premio dei suaccennati servigi, ottenuta da Minghetti una fornitura di panni a favore della fabbrica fratelli Sella, nella quale esso Quintino è interessato, «merce che ancora non si sa come e quando sia entrata nei magazzini del governo»

• A Torino la Monarchia Italiana solleva generale sussurro, accusando formalmente il ministro Sella: 1°, di avere, nel 62, mentre era ministro nel gabinetto Rattazzi, partecipato a notturni conciliaboli con Peruzzi, Minghetti e compagni in casa Pasolini per tramare la caduta del ministero di cui era membro; 2°, di avere in quei misteriosi convegni cooperato a far abortire un disegno di alta politica (spedizione in Grecia?) consigliando ad un alto personaggio (il Re) per mezzo di una celebre intrigante cui premeva che il marito diventasse ministro (donna Laura Beccadelli vedova Acton, in Minghetti) quell’altro progetto che ebbe per conseguenza Aspromonte; 3°, di avere, in premio dei suaccennati servigi, ottenuta da Minghetti una fornitura di panni a favore della fabbrica fratelli Sella, nella quale esso Quintino è interessato, «merce che ancora non si sa come e quando sia entrata nei magazzini del governo». Il giornale sfida il ministro Sella a chiamarlo in giudizio.