Comandini, 19 febbraio 1865
• A Milano l’Unità Italiana, di fronte ad un nuovo sequestro, scrive: «Il regio fisco pone un dilemma ben netto al nostro giornale: — o tradire la verità, o rassegnarsi a morire
• A Milano l’Unità Italiana, di fronte ad un nuovo sequestro, scrive: «Il regio fisco pone un dilemma ben netto al nostro giornale: — o tradire la verità, o rassegnarsi a morire. — A questa prova non siamo nuovi: più d’una volta — non aiutati efficacemente dal nostro partito a sfidare la prepotenza governativa — abbiamo lasciato il campo, ma l’abbiamo lasciato alta la fronte, serena la coscienza. Se anche adesso il Partito Repubblicano-Unitario ci abbandona nella lotta ineguale, deporremo la penna senza rimorsi, e aspetteremo che la Democrazia Italiana senta e compia meglio il dovere che le incombe di sostenere — anche a costo di sacrifici — i suoi giornali».