Comandini, 17 gennaio 1865
• Annunziasi che il cardinale Pecci, arcivescovo di Perugia, ha scritto al ministro guardasigilli che dallo Stato non si devono prendere lezioni di religione, che i vescovi ed il clero nell’esercizio delle loro funzioni non riconoscono altra legge che la voce del papa
• Annunziasi che il cardinale Pecci, arcivescovo di Perugia, ha scritto al ministro guardasigilli che dallo Stato non si devono prendere lezioni di religione, che i vescovi ed il clero nell’esercizio delle loro funzioni non riconoscono altra legge che la voce del papa. Rigetta il regolamento sull’exequatur, e conclude che l’episcopato non può acconciarsi all’umiliante condizione che imporrebbegli la circolare dell’8 di esso ministro.