13 luglio 1902
Boito e Calderini inviati dal ministro a Venezia
• Con un telegramma il prefetto comunica al ministro della Pubblica istruzione che le lesioni sul campanile sono gravi. Da Roma risposta immediata: gli architetti Camillo Boito e Guglielmo Calderini si recheranno subito a Venezia quali membri di una commissione con «piena facoltà per qualunque provvedimento d’urgenza». [Av. 15/7/1902]