25 giugno 1992
Tags : Paolo Borsellino
Negli ambienti carcerari «si dà Borsellino per morto»
• Gli ufficiali Sinico e Baudo dei carabinieri di Palermo apprendono dal maresciallo Lombardo che «negli ambienti carcerari si dà il dott. Borsellino per morto». Non appena rientrato a Palermo il capitano Sinico riferisce la notizia a Borsellino il quale afferma di essere a conoscenza del progetto di attentato ai suoi danni, ma fa capire che preferisce accentrare su di sé i pericoli per risparmiarli alla propria famiglia. [Lo Bianco-Rizza 2009]
• Quella sera Borsellino, alla biblioteca comunale di Palermo, partecipa a un dibattito organizzato dalla rivista Micromega. Mentre parla, il silenzio del pubblico è assoluto. Ma quando il magistrato ricostruisce la vicenda della mancata nomina da parte del Csm a Consigliere Istruttore di Palermo nel 1988 e parla apertamente di un qualche Giuda che si impegnò a prendere in giro Falcone un lungo applauso lo interrompe. Il cronista del Corriere della Sera scrive il giorno successivo: «Chi è Giuda? La gente, in piedi ad applaudire, lo identifica subito in Vincenzo Geraci, allora componente del Csm». [Lo Bianco-Rizza 2009]