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 1992  giugno 23 Martedì calendario

Paolo Borsellino: «Falcone è morto per noi»

• Ad un mese dalla morte dell’amico Falcone, tra le fiaccole e con molta emozione parla di lui, cerca di raccontarlo: «Perché non è fuggito, perché ha accettato questa tremenda situazione... per amore. La sua vita è stata un atto d’amore verso questa città, verso questa terra che lo ha generato. Perché se l’amore è soprattutto ed essenzialmente dare, per lui, amare Palermo e la sua gente ha avuto e ha il significato di dare a questa terra qualcosa, tutto ciò che era possibile dare delle nostre forze morali, intellettuali e professionali per rendere migliore questa città e la patria a cui essa appartiene. Sono morti tutti per noi, per gli ingiusti, abbiamo un grande debito verso di loro e dobbiamo pagarlo, continuando la loro opera, dimostrando a noi stessi e al mondo che Falcone è vivo». [Lucentini 2003]