25 novembre 1986
Tags : Paolo Borsellino
La scorta di Borsellino investe e uccide uno studente
• Una Fiat Uno taglia la strada all’auto blindata che scorta l’Alfetta di Paolo Borsellino e Leonardo Guarnotta. La pantera sbanda e finisce sulla pensilina della fermata dell’autobus dove un gruppo di studenti è in attesa. Biagio Siciliano, 14 anni, muore sul colpo. Altri ragazzi restano feriti. Le polemiche «contro i giudici blindati che sfrecciano per le vie del centro» divampano immediate. La figlia Fiammetta: «Parte dell’opinione pubblica, i palermitani che mal sopportano le sirene o le zone di rimozione forzata sotto casa, si scagliano violentemente contro mio padre. Non importa se i Borsellino, i Guarnotta, i Di Lello rischiano ogni giorno la vita. Non importa se i giudici non sono responsabili di quanto accaduto. Cominciano ad arrivare a casa nostra una miriade di telefonate anonime: insulti, minacce. Mio padre passa ogni momento libero in ospedale, dopo il lavoro va a trovare i feriti, gli amici dei ragazzi. Poi torna a casa distrutto, sconvolto». [Lucentini 2003]