Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1863  ottobre 31 calendario

• A Fiume nel Consiglio comunale è letto dispaccio della luogotenenza di Zagabria respingente ricorso del Comune che chiedeva il libero uso della lingua italiana nella per trattazione degli affari con le autorità superiori

• A Fiume nel Consiglio comunale è letto dispaccio della luogotenenza di Zagabria respingente ricorso del Comune che chiedeva il libero uso della lingua italiana nella per trattazione degli affari con le autorità superiori. Il ricorso viene respinto perchè scritto in italiano, invitando a riprodurlo in croato. Il Consiglio afferma, di dovere difendere la indipendenza municipale in fatto di lingua; nega alla luogotenenza il diritto di respingere l’uso della lingua adoperata dal municipio fino dalla sua esistenza, e rivendica il diritto di scegliersi, come in Transilvania, la lingua municipale, che è dichiarata, a pieni voti, l’italiana.