Comandini, 4 settembre 1863
• A Milano il pubblicista Osvaldo Gnocchi Viani, collaboratore dell’Unità Italiana, è chiamato in Questura, perchè, come mantovano, è considerato «emigrato»: è sottoposto a lungo interrogatorio; poi a minuziosa perquisizione domiciliare; diffidandolo, se vuol continuare a soggiornare a Milano, di allontanarsi dall’Unità Italiana
• A Milano il pubblicista Osvaldo Gnocchi Viani, collaboratore dell’Unità Italiana, è chiamato in Questura, perchè, come mantovano, è considerato «emigrato»: è sottoposto a lungo interrogatorio; poi a minuziosa perquisizione domiciliare; diffidandolo, se vuol continuare a soggiornare a Milano, di allontanarsi dall’Unità Italiana.