Comandini, 25 agosto 1863
• Circolare del ministro degli esteri Visconti Venosta ai diplomati e i rappresentanti l’Italia all’estero, per rilevare che di fronte al Congresso germanico tenuto, sotto il patronato dell’Imperatore d’Austria, e senza l’intervento del Re di Prussia, a Francoforte sul Meno, il governo italiano non può a meno di protestare contro l’articolo VIII del progetto di riforma dello Statuto della Confederazione cosi concepito: «Le proposte per la guerra o per la pace per essere adottate dovranno riportare tre quarti dei voti», costituendo tale articolo una minaccia per gl’interessi e per l’avvenire d’Italia
• Circolare del ministro degli esteri Visconti Venosta ai diplomati e i rappresentanti l’Italia all’estero, per rilevare che di fronte al Congresso germanico tenuto, sotto il patronato dell’Imperatore d’Austria, e senza l’intervento del Re di Prussia, a Francoforte sul Meno, il governo italiano non può a meno di protestare contro l’articolo VIII del progetto di riforma dello Statuto della Confederazione cosi concepito: «Le proposte per la guerra o per la pace per essere adottate dovranno riportare tre quarti dei voti», costituendo tale articolo una minaccia per gl’interessi e per l’avvenire d’Italia.