Comandini, 22 luglio 1863
• Da Roma uno dei direttori del clandestino Roma o Morte scrive a Livorno al conte Luigi Pianciani che comunica alla Nuova Europa di Firenze: «Se sentite la notizia della carcerazione mia o di altro compagno, dite pure che è opera della «malva»
• Da Roma uno dei direttori del clandestino Roma o Morte scrive a Livorno al conte Luigi Pianciani che comunica alla Nuova Europa di Firenze: «Se sentite la notizia della carcerazione mia o di altro compagno, dite pure che è opera della «malva». E forse forse potrete sentire di peggio: sappiamo di alcune determinazioni prese «sul serio» dicono».