Comandini, 18 luglio 1863
• Al principe Napoleone, che ha offerto i suoi buoni uffici, il presidente dei ministri, Minghetti, scrive accettandoli, proponendo un arbitrato, lasciando alla Francia la scelta dell’arbitro, e pronto a consegnare i cinque briganti dell’Aunis a bordo di nave della potenza arbitra
• Al principe Napoleone, che ha offerto i suoi buoni uffici, il presidente dei ministri, Minghetti, scrive accettandoli, proponendo un arbitrato, lasciando alla Francia la scelta dell’arbitro, e pronto a consegnare i cinque briganti dell’Aunis a bordo di nave della potenza arbitra. Ciò che preme salvare di fronte all’opinione pubblica è l’alleanza italo-francese. Il principe risponde telegraficamente consigliando di cedere i briganti, e Minghetti risponde essere pronto a renderli a patto, che l’estradizione avvenga nel più breve termine possibile; che un’inchiesta sia fatta sul loro imbarco sull’Aunis; che siano restituiti sul confine del Moncenisio.