Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1863  luglio 13 calendario

• A Parigi, in seguito a telegramma del ministro Visconti Venosta che informalo della nota direttagli dal min

• A Parigi, in seguito a telegramma del ministro Visconti Venosta che informalo della nota direttagli dal min. di Francia a Torino, il ministro Nigra, sebbene febbricitante recasi dal ministro degli esteri Drouyn de Lhuys, e, dopo scambio di reciproche osservazioni concludesi, senza impegno definitivo questa transazione che verrà sottoposta alla sanzione dell’imperatore: il riconoscimento, con scambio di note, della inviolabilità della bandiera; considerare l’avvenuto come spiacevole malinteso; considerarsi i cinque arrestati come a disposizione della Francia; far seguire una regolare domanda di estradizione, avendo luogo la quale, gli arrestati saranno resi all’Italia; ma nel caso di condanna capitale, impegno, da parte del governo italiano di fare la grazia.