Comandini, 4 luglio 1863
• A proposito del recente duello Dezza-Fazzari, il ministro per la guerra dirama circolare agli ufficiali superiori dell’esercito, ordinando che gli ufficiali in servizio attivo non debbono rispondere che col disprezzo a qualsiasi provocazione che sia mossa loro da ufficiali revocati o dimessi
• A proposito del recente duello Dezza-Fazzari, il ministro per la guerra dirama circolare agli ufficiali superiori dell’esercito, ordinando che gli ufficiali in servizio attivo non debbono rispondere che col disprezzo a qualsiasi provocazione che sia mossa loro da ufficiali revocati o dimessi. In caso di violenze o vie di fatto, gli offesi debbono limitarsi a farne i rapporto all’autorità giudiziaria, trattandosi di reato d’azione pubblica.