Comandini, 3 giugno 1863
• Decreto dell’inquisizione romana universale lascia due mesi di tempo all’abate Pietro Mongini di Oggebbio a ritrattarsi da alcuni suoi recenti scritti filosofici-politici, pena la pubblica scomunica e la privazione del beneficio
• Decreto dell’inquisizione romana universale lascia due mesi di tempo all’abate Pietro Mongini di Oggebbio a ritrattarsi da alcuni suoi recenti scritti filosofici-politici, pena la pubblica scomunica e la privazione del beneficio. Trattasi specialmente del volume La cristiana procedura dell’inquisizione Romana: giustificazione del parroco Pietro Mongini contro le menzogne dell’Armonia e consorti.