Comandini, 27 maggio 1863
• Sulla piro-corvetta Turkery nelle acque di Livorno, la compagnia di fanteria di marina si abbandona a ripetuti atti di indisciplina, onde il capitano di fregata tenente colonn
• Sulla piro-corvetta Turkery nelle acque di Livorno, la compagnia di fanteria di marina si abbandona a ripetuti atti di indisciplina, onde il capitano di fregata tenente colonn. Carlo Pucci ha ordinata per oggi una manovra di castigo; ma 32 soldati, al momento di dover obbedire, cavate le sciabole avventansi contro gli ufficiali ed il comandante, intimandogli di revocare l’ordine di manovra. Il comandante e gli ufficiali, pronti ad impadronirsi dei fucili di fanteria, e messo sotto le armi il resto dell’equipaggio, disarmano e legano i ribelli, che a sera, sotto la scorta di 59 marinai sono tradotti nel regio arsenale.