Comandini, 12 maggio 1863
• Alle Grazie, presso Monreale (Palermo) una vettura riconducente verso Palermo il tenente Gioacchino Oppici, di Parma, di 23 anni, del 51° fanteria, già dei Cacciatori delle Alpi e dei Mille, ed un borghese, il barone Trabucco, reduci dalla villa del principe di San Vincenzo, accompagnati da un ufficiale a cavallo, capit
• Alle Grazie, presso Monreale (Palermo) una vettura riconducente verso Palermo il tenente Gioacchino Oppici, di Parma, di 23 anni, del 51° fanteria, già dei Cacciatori delle Alpi e dei Mille, ed un borghese, il barone Trabucco, reduci dalla villa del principe di San Vincenzo, accompagnati da un ufficiale a cavallo, capit. Sacco del 34° fanteria, è presa a fucilate; è ferito il cavallo dell’ufficiale Sacco, che si dà a pazza corsa riconducendo salvo il cavaliere in città; ed i briganti assalitori assaltano la vettura e uccidono a pugnalate l’altro ufficiale, Gioacchino Oppici. Il Trabucco non è molestato perchè conterraneo. Seguono numerosi arresti a Monreale.