Comandini, 8 maggio 1863
• Continuando, nonostante le amichevoli intrommissioni della Francia, le molestie a Civitavecchia e a Porto d’Anzio alle navi mercantili italiane, il ministro degli esteri, Visconti Venosta scrive al ministro Nigra a Parigi che all’Italia non resta che provvedersi con rappresaglie sui legni pontifici nei porti italiani
• Continuando, nonostante le amichevoli intrommissioni della Francia, le molestie a Civitavecchia e a Porto d’Anzio alle navi mercantili italiane, il ministro degli esteri, Visconti Venosta scrive al ministro Nigra a Parigi che all’Italia non resta che provvedersi con rappresaglie sui legni pontifici nei porti italiani.