Comandini, 5 maggio 1863
• In territorio polacco, da poco entratovi, Francesco Nullo, alla testa di una colonna di circa 600 uomini, 62 dei quali italiani con la camicia rossa, il resto francesi e polacchi e qualche ungherese, trovasi, presso Slawkow, di fronte a forze superiori russe, che attaccano vivamente; dopo un’ora di lotta, con impetuosi corpo a corpo, Francesco Nullo cade colpito da tre proiettili e muore fra le braccia del suo amico ed aiutante Caroli; e cadono altri diciotto italiani, fra i quali Elia Marchetti, che muore poco tempo dopo, e Febo Arcangeli
• In territorio polacco, da poco entratovi, Francesco Nullo, alla testa di una colonna di circa 600 uomini, 62 dei quali italiani con la camicia rossa, il resto francesi e polacchi e qualche ungherese, trovasi, presso Slawkow, di fronte a forze superiori russe, che attaccano vivamente; dopo un’ora di lotta, con impetuosi corpo a corpo, Francesco Nullo cade colpito da tre proiettili e muore fra le braccia del suo amico ed aiutante Caroli; e cadono altri diciotto italiani, fra i quali Elia Marchetti, che muore poco tempo dopo, e Febo Arcangeli. Una cinquantina, fra i quali Caroli, sono fatti prigionieri e tradotti a Varsavia,