Comandini, 3 maggio 1863
• Nella chiesa dello Spirito Santo dei Napolitani, in Roma, il padre Curci, gesuita, inizia la serie delle prediche mensili promosse dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Riario Sforza, per gli emigrati
• Nella chiesa dello Spirito Santo dei Napolitani, in Roma, il padre Curci, gesuita, inizia la serie delle prediche mensili promosse dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Riario Sforza, per gli emigrati. È presente anche l’ex-re Francesco II. Il padre Curci fa distinzione fra emigrati ed emigrati, e censura quelli che eccitano a tanta effusione di sangue nelle Due Sicilie. Critica il modo di vivere e di operare degli emigrati dei ceti più elevati, e dice che nella predica ventura parlerà anche più chiaro!.