Comandini, 23 aprile 1863
• Nota del ministro degli esteri Visconti Venosta al ministro d’Italia a Pietroburgo, Pepoli, dice che l’Italia segue con emozione ciò che succede in Polonia; l’opinione pubblica si commuove e il governo del Re se ne fa interprete
• Nota del ministro degli esteri Visconti Venosta al ministro d’Italia a Pietroburgo, Pepoli, dice che l’Italia segue con emozione ciò che succede in Polonia; l’opinione pubblica si commuove e il governo del Re se ne fa interprete. Con questo passo vuolsi esprimere alla Russia franca amicizia e piena fiducia. L’Italia si basa sui principii pei quali si è costituita, ma corrisponde a quella benevolenza di cui la Russia le ha dato cosi serie prove. Però le ripetutesi insurrezioni dimostrano che il problema polacco non è di quelli che la sola forza può risolvere. L’imperatore Alessandro provvedendo ad eliminare le cause di tali crisi, si renderà benemerito della pace e della giustizia.