Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1863  aprile 22 calendario

• II Re, col principe di Carignano e coi ministri parte alle 7 da Firenze pel castello di Brolio, dove è incontrato dal barone Ricasoli a cavallo

• II Re, col principe di Carignano e coi ministri parte alle 7 da Firenze pel castello di Brolio, dove è incontrato dal barone Ricasoli a cavallo. Trattiensi fino alle 15 tutto visitando, poi recasi a Siena, dove visita le opere d’arte, riceve le autorità e riparte a sera per Firenze. A Siena interrogato dal sindaco su Roma e Venezia, dicesi abbiagli risposto: «Mi crederei indegno del nome d’italiano se non compissi l’opera intrapresa. Credo prossima la definitiva soluzione delle gravi questioni che ci preoccupano adesso: ho fiducia nella stella d’Italia e nella cooperazione degl’italiani. I destini d’Italia sono oramai assicurati».