Comandini, 16 dicembre 1863
• La segreteria vescovile di Reggio Emilia vieta ai sacerdoti della diocesi di interrompere il Te Deum col cosi detto fervorino (per il re) Salvum fac, e con le benedizioni da qualche tempo introdotte l’ultimo ed il primo giorno dell’anno dai predicatori dell’Avvento; e cosi pure la benedizione alla fine delle prediche, tranne la benedizione al popolo
• La segreteria vescovile di Reggio Emilia vieta ai sacerdoti della diocesi di interrompere il Te Deum col cosi detto fervorino (per il re) Salvum fac, e con le benedizioni da qualche tempo introdotte l’ultimo ed il primo giorno dell’anno dai predicatori dell’Avvento; e cosi pure la benedizione alla fine delle prediche, tranne la benedizione al popolo.