Comandini, 16 dicembre 1863
• Da Milano Ergisto Bezzi scrive a Caprera a Guerzoni informandolo del lavoro preparatorio fatto nel Veneto da Filippo Tranquillini; del sarto Tonelli di Milano che offre a buonissimi patti, su garanzia di Garibaldi o di Mazzini, un tremila camicie rosse, bonetti, calzoni, mantelli; e che bisogna affrettare; che Garibaldi inteso o no con Pippo (Mazzini) dovrebbe pubblicare la domanda per il nuovo milione di fucili, ma farlo subito, altrimenti verrà la primavera senza essere pronti per mancanza di mezzi pecuniari
• Da Milano Ergisto Bezzi scrive a Caprera a Guerzoni informandolo del lavoro preparatorio fatto nel Veneto da Filippo Tranquillini; del sarto Tonelli di Milano che offre a buonissimi patti, su garanzia di Garibaldi o di Mazzini, un tremila camicie rosse, bonetti, calzoni, mantelli; e che bisogna affrettare; che Garibaldi inteso o no con Pippo (Mazzini) dovrebbe pubblicare la domanda per il nuovo milione di fucili, ma farlo subito, altrimenti verrà la primavera senza essere pronti per mancanza di mezzi pecuniari.