Comandini, 9 giugno 1864
• Antonio Mordini scrive da Torino a Garibaldi circa le trattative di intesa col ministero data l’eventualità di guerra dell’Italia all’Austria, nel quale caso Garibaldi dovrebbe prima avere il comando della flotta, per rendersi padrone dell’Adriatico; poi il comando di un corpo d’armata di regolari e volontari per uno sbarco su un punto opposto dell’Adriatico e portare la guerra alle spalle del nemico
• Antonio Mordini scrive da Torino a Garibaldi circa le trattative di intesa col ministero data l’eventualità di guerra dell’Italia all’Austria, nel quale caso Garibaldi dovrebbe prima avere il comando della flotta, per rendersi padrone dell’Adriatico; poi il comando di un corpo d’armata di regolari e volontari per uno sbarco su un punto opposto dell’Adriatico e portare la guerra alle spalle del nemico. Ha trattato anche per l’amnistia ai condannati per Aspromonte, ma non è stato possibile intendersi. Cerca dissuaderlo da un’impresa in Galizia.