Comandini, 17 maggio 1862
L’Ass. Emancipatrice d’Italia invita Garibaldi a mantenere l’iniziativa popolare
L’Associazione Unitaria emancipatrice d’Italia vota per acclamazione indirizzo a Garibaldi invitandolo «a voler mantenere l’iniziativa popolare, che fu sempre propugnata come mezzo di grandezza e salute nazionale dalle associazioni democratiche ed ormai è divenuta inevitabile per compiere ed assicurare i futuri destini d’Italia» e per accertarlo che «gl’italiani ove egli gridi all’armi, accorreranno come sempre e a qualunque costo a lui e non saranno trattenuti dagli accademici consigli dei moderati, nè dai soprusi e dalle minaccie cosacche del potere ».