Comandini, 20 gennaio 1863
• La Gazzetta Ufficiale pubblica quanto segue: «Il Diritto d’oggi ha un articolo intorno a cambiali tratte dal Tesoro italiano e accettate dal nostro ministro plenipotenziario a Parigi
• La Gazzetta Ufficiale pubblica quanto segue: «Il Diritto d’oggi ha un articolo intorno a cambiali tratte dal Tesoro italiano e accettate dal nostro ministro plenipotenziario a Parigi. Il fatto narrato è inesatto in molte parti sostanziali; ad ogni modo, la combinazione a cui si allude fu stabilita dal passato ministero. Il ministro presente delle finanze non vi ha avuto altra parte se non quella di ordinare, appena conosciuto il fatto, che fosse immediatamente abbandonato tale sistema». Secondo il Diritto quando il Tesoro italiano aveva bisogno di danaro, faceva tratta sul ministro italiano a Parigi, e questi sottoscriveva le tratte mettendovi su anche il suo titolo di ministro plenipotenziario, che lo rendeva inviolabile alle guardie di commercio. Due di queste cambiali presentate ultimamente alla Banca di Francia non vennero scontate e furono girate a Torino. Rothschild scontava tali cambiali al 12 e 13 per cento!.