Salmaggi e Pallavisini, 12 gennaio 1945
L’operazione è affidata alle truppe di Žukov e di Konev
• Il Comando Supremo sovietico affida il compito di sfondamento al 1° Fronte bielorusso (Žukov) e al 1° Fronte ucraino (Konev), appoggiati a nord dall’ala sinistra del 2° Fronte bielorusso (Rokossovskij) e a sud dall’ala sinistra del 4° Fronte ucraino (Petrov). Le forze destinate all’attacco comprendono 2.204.000 uomini con 32.000 cannoni e mortai, 6.500 carri armati e cannoni semoventi (oltre la metà dell’intero armamento sovietico di questi tipi), 5.000 aerei da combattimento. [Salmaggi e Pallavisini]