18 settembre 1954
Piccioni si dimette
• Il ministro degli Esteri Attilio Piccioni costretto alle dimissioni per il coinvolgimento del figlio Piero in uno scandalo legato alla morte di Wilma Montesi, giovane romana trovata cadavere sulla spiaggia di Torvaianica l’11 aprile 1953. Il ministro Piccioni ha deciso di rimanere vicino al figlio dichiarando: «Desidero provvedere in piena libertà alla rivendicazione della posizione di mio figlio che nulla ha da temere, ne sono incrollabilmente certo, da qualsiasi indagine della Giustizia». Al suo posto si insedia l’on. liberale Martino.