Comandini, 12 aprile 1864
• A Roma, festeggiandosi la ricorrenza del ritorno del papa da Gaeta e della caduta così detta «miracolosa» a Sant’Agnese; il papa alle 6 pom
• A Roma, festeggiandosi la ricorrenza del ritorno del papa da Gaeta e della caduta così detta «miracolosa» a Sant’Agnese; il papa alle 6 pom. recasi a Sant’Agnese, dove, fra altro, leggegli indirizzo di omaggio il giovinetto Edgardo Mortara (già israelita, il medesimo il cui rapimento per convertirlo al cristianesimo suscitò così universale rumore). Varie e numerose luminarie sono accese nella città: la più notevole sulla piazza della Minerva, illuminata ad anfiteatro. Quivi verso le 10 di sera ignota mano lancia una bomba, le cui schegge feriscono tre persone fra le quali gravemente certo Spada vaccinaro, che è sospettato come lanciatore della bomba ed arrestato con un suo fratello, con certo Vincenzo Fiori, ritenuto capo squadra del Comitato Nazionale, e certo Filibecchi (Filibeck) tipo equivoco, sospettato di mene politico-poliziesche che sarebbe venuto da Napoli latore della bomba.