18 aprile 1951
Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA)
Istituita la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) a seguito del trattato di Parigi sottoscritto da Italia, RFT, Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Il trattato è reso esecutivo in Italia con l. 25 giugno 1952, n. 766. «[I Sei] si accordano per gestire congiuntamente il carbone e l’acciaio di cui hanno bisogno per ricostruire i loro Paesi dopo le devastazioni della guerra. I Sei presentano molte analogie. Hanno attraversato fasi di acceso nazionalismo e con un sola eccezione (il Lussemburgo) hanno avuto ambizioni imperiali. Ma hanno fatto l’esperienza di due grandi conflitti mondiali e tutti, dal Secondo, sono usciti sconfitti o fortemente umiliati. Conoscono i limiti del loro potere, sanno che il mondo sarà governato da altre potenze, molto più grandi, e sono pronti a perdere progressivamente una parte della loro sovranità per affrontare insieme le sfide del futuro. Non basta. Appartengono tutti a una Europa che ha le sue radici in una stessa famiglia, il Sacro Romano Impero, e viene spesso definita, per questa nobile ascendenza storica, «carolingia». (Sergio Romano, Corriere della Sera 22/3/2017)