27 agosto 1950
Morto suicida Cesare Pavese
Nella notte tra il 26 e il 27 agosto 1950, in una stanza dell’hotel Roma a Torino, si toglie la vita Cesare Pavese. Aveva 42 anni. Sul tavolinoviene trovata una copia dei Dialoghi con Leucò, sulla cui prima pagina lo scrittore aveva annotato la frase: «Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi». Pavese aveva trascorso l’estate con gli amici a Bocca di Magra. Da mesi era molto depresso, a sollevarlo non era bastata né la vittoria del premio Strega con i tre racconti de La Bella Estate né il flirt con Romilda Bollati, sorella dell’editore Giulio.