Salmaggi e Pallavisini, 5 aprile 1945
I giapponesi pianificano l’operazione Ten-go
• I nipponici decidono di lanciare il loro grande attacco kamikaze l’indomani, e di iniziare pure il 6 la disperata operazione Ten-go cui parteciperanno le residue forze navali nipponiche ancora in efficienza: la supercorazzata Yamato, da 72.800 t, l’incrociatore leggero Yahagi e 8 cacciatorpediniere. Questa 2ª Flotta, o “Forza speciale d’attacco di superficie”, è al comando del viceamm. Seichi Ito. La supercorazzata, già orgoglio della marina nipponica, dovrà andare ad arenarsi sulla costa di Okinawa e diventare una specie di fortezza inaffondabile. Non vi sarà ritorno: alla nave viene assegnato combustibile sufficiente solo per raggiungere l’obiettivo. [Salmaggi e Pallavisini]