8 agosto 1923
Ordine di trasferimento per padre Pio
• L’autorità ecclesiastica notifica a padre Pio il trasferimento in altra sede, da stabilirsi con separato provvedimento (che indicherà la sede di Ancona). Ma di fronte alla sollevazione della gente, disposta anche a gesti estremi per impedire la rimozione del frate (un sangiovannese gli piomba alle spalle durante una cerimonia e con una pistola minaccia di ucciderlo: «Meglio morto fra noi che vivo per altri!»), le gerarchie recedono e il 17 agosto 1923 sospendono il trasferimento.