31 maggio 1923
Il Sant’Uffizio condanna padre Pio
• Al termine di una lunga indagine che ha coinvolto medici, psichiatri e teologi, il Sant’Uffizio emana un decreto in cui si dichiara il «non constat de supernaturalitate» (non si rilevano elementi soprannaturali) circa i fatti legati alla vita di padre Pio ed esorta i fedeli a non andare a San Giovanni Rotondo. Il decreto viene pubblicato dall’Osservatore Romano, organo di stampa del Vaticano, il 5 luglio 1923 ed è subito ripreso dai giornali di tutto il mondo. I fedeli continuano ad accorrere da ogni parte.