Salmaggi e Pallavisini, 1 aprile 1945
I nipponici adottano la loro consueta tattica
• Secondo la tattica ormai consueta, e mai abbandonata benché dimostratasi errata, i giapponesi non contrastano le prime fasi dello sbarco americano, così che la sera la testa di sbarco è larga circa 14,5 km e profonda da 3,5 a 4,5 km (Okinawa è lunga 107 km, larga da 5 a 16 km: la penetrazione è quindi molto notevole). Scarsa anche l’opposizione aerea, anche se i kamikaze riescono a colpire la corazzata West Virginia, 2 cacciatorpediniere e 4 navi da sbarco. [Salmaggi e Pallavisini]